IL GIARDINO D'ESTATE:
scheda del libro:
autrice:Paullina Simons
titolo originale:the summer garden
saga:terzo volume della trilogia de" il cavaliere d'inverno"
genere:drammatico,sentimentale
pagine:660 circa
editore: Rizzoli(collana "BUR" narrativa). brossura.
prezzo di copertina: euro 10.90 (scontato sui siti di vendita on line)
protagonisti: Tatiana, Alexander, Anthony.
anno di pubblicazione: 2007
TRAMA:
Si erano incontrati alla vigilia dello scoppio della seconda guerra mondiale, a Leningrado.Si erano amati fra gli stenti, la desolazione e le bombe di un assedio terribile, con la speranza di poter vivere un giorno altrove, in pace.
Ora, vent'anni piu tardi, davanti a un incerto futuro, quell'amore è messo alla prova. Tatiana e Alexander si sono miracolosamente riuniti in America e contano di ricostruirsi una vita insieme.Ma si devono confrontare con le ferite, il dolore, la guerra e la morte che si portano dietro.Nonostante abbiano un figlio meraviglioso, finiscono ad un certo punto col sentirsi estranei l'uno all'altra.
Ex capitano dell'armata rossa, Alexander vive con disagio la nuova vita americana e Tatiana non riesce a ritrovare nel suo Shura la meravigliosa intimità di un tempo. Entrambi non riescono a dimeticare il loro passato, ma, nonstante tutte le difficoltà, riescono in fine a ricordarsi dell'unica cosa davvero importante:il loro amore.
Quando tutto sembra procedere finalmente per il verso giusto ed entrambi credono di essersi definitivamente lasciati il passato alle spalle, ecco che i fantasmi del passato tornano a minacciarli:in conflitto con se stesso, e desideroso di emulare il padre, Anthony, il figlio di Alexander e Tatiana si arruola volontario in Vietnam e scompare inizialmente senza un motivo preciso.Ma è proprio Alexander, che riesce, tassello dopo tassello, a ricostruire il quadro indecifrabile che lo porterà nella terra del nemico per salvare suo figlio che però potrebbe, secondo tutte le probabilità, essere già morto da tempo.
LA MIA RECENSIONE:
Il cavaliere d'inverno, Tatiana & Alexander, Il girdino d'estate...
CHE STORIA.
Stento a credere che ci siano persone che ancora ignorano questa trilogia.
Quando sono arrivata a concludere il secondo volume(che dà già di per
se una conclusione soddisfacente alla storia) avevo inizato ad avere
paura di andare avanti leggendo questo terzo capitolo...la paura mi è
passata facendosi abbattere dalla curiosità, quando mia madre(che ha già
letto questa trilogia ben tre volte),non ha perso tempo a darmi delle anticipazioni che non volevo avere e sentendo le sue parole ho capito che la storia non poteva finire li com'era finita
in"Tatiana & Alexander" ma che DOVEVO continuare a leggere,per
sapere come loro HANNO continuato a vivere.
In quest'ultimo volume della trilogia ci sono ancora piu cambiamenti
rispetto a quanti ce ne siano stati nei primi due libri, e la cosa,
all'inizio mi ha lasciata un po interdetta:
Tania e il suo Shura
continuano a cambiare abitazione,lavoro,amici e tutto questo perchè
entrambi, dopo quello che è successo, non riescono a smettere di
ricordare il passato. Abitano in un posto, poi in un altro, poi in un
altro ancora,ma i loro spiriti sono sempre li, nella fredda
Leningrado, nell' angusta cella di Sachsenhausen.
Fanno un lavoro, poi un
altro, poi un altro ancora, ma Alexander è prima di tutto un soldato ("Non so tu, ma io non posso vivere senza il nemico"
dice Alexander che continuando a portare i capelli corti, a lucidare le
armi e a far l'amore in silenzio come se fosse un prigioniero), e la sua Tatiana è
un'infermiera, una piccola donna, dalla
sottile corazza, ma ferma e tenace come il più forte dei sergenti e non può far a meno di prendersi cura degli altri.
I
due hanno continuato a sentire sulle spalle il grave peso della guerra
pur non vivendola piu,soprattutto Alexander, che continua per gran parte
degli anni a camminare per i boschi con Pasha sulle spalle.
Entrambi si ritrovano in una nuova terra, questa volta non piu fredda e bombardata, ma calda e serena, con un figlioletto splendido che continua a crescere... eppure non riescono ancora a ritrovare se stessi: Tatiana non riesce piu a vedere negli occhi del suo Shura quella languida luce e quello sguardo allegro che l'avevano stregata e intimidita al primo sguardo,e dopo aver salvato Alexander,continua a soffrire perchè non riesce a liberare la sua anima da quel gulag("Non posso vivere l'altra metà della mia
esistenza su questa Terra senza la mia anima. Per favore. Non
lasciarmi, Shura")... e d'altra parte Alexander non riesce piu a sopportare i propri ricordi, non riesce a risollevarsi, continua per anni ad essere forte fuori ma fragile dentro, capace di uccidere un uomo per onore ma incapace di chedere a sua moglie se ancora lo ama.Dopo anni di amore indissolubile, finiranno per smarrire la via,
ma si ritroveranno. E dopo saranno più forti di prima.
In questo libro, dietro l' indimenticabile storia di Tatia e Shura, cresce e si sviluppa quasi di nascosto, quella di Anthony, che poco alla volta cresce, cercando sempre più di imolare il padre fino a macchiarsi delle sue stesse sofferenze:un amore impossibile,la guerra, il gulag!
La storia di Anthony, come quella dei suoi genitori, mi ha sorpresa, mi ha dato malinconia, mi ha lasciato l' amaro in bocca...ma alla fine anche lui mi ha fatto sorridere.
L'unico punto a sfavore di questo libro è iniziato a pagina 400
fino,circa, alle trenta successive, in cui ho ODIATO Alexander piu di
ogni altra cosa(chi ha già letto questo libro mi ha capita sicuramente)...in sole due pagine mi è crollato un mito.( Shura, per Dio, che cavolo mi combini!?!)
Ma
dopotutto, la stessa autrice ha affermato di aver voluto rendere questa
storia bella ma senza essere troppo perfetta da risultare simile a una
favola Disney,e ci è riuscita.
Questa è una storia realistica, dove
i protagonisti sono forti, ma a volte deboli, fanno la cosa giusta, ma a
volte sbagliano, fanno di tutto per mantenere le promesse, ma sono
esseri umani, e allora a volte,pur non volendo, finiscono entrambi per infrangerle.
Qesto libro è un vortice d'emozioni: ho sorriso, mi sono rattristata, mi
sono stupita, mi è venuto da piangere,poi ho sorriso di nuovo, sono
rimasta perplessa, inorridita, poi mi sono messa le mani nei
capelli...mi sono disgustata, ho provato tensione, poi tenerezza, ho
avuto fiducia,poi ho sorriso di nuovo e infine, quando ho letto le ultime
righe e ho guardato l'ultima pagina del libro vedendola completamente
bianca, ho capito(pur non volendo) che la storia era conclusa.
Ho chiuso il libro
con un movimento lento e incerto...
non volevo che finisse...
volevo
invece che le lancette tornassero indietro di un mese, quando per la
prima volta ho letto:"La luce del mattino entrò dalla finestra e inondò
l'intera stanza."...
un solo rigo, che avevo letto così, in modo
sfuggevole, senza immaginare, quanto guardare attraverso quella finestra aperta
che affaccia sulla stanza affollata dei Metanov e illumina il sonno della giovane
Tatiasha, mi avrebbe fatto emozionare e sognare.
Lo stesso Alexander dopotutto
dice "Abbiamo trascorso tutti i nostri giorni temendo che
fosse troppo bello per essere vero, Tatiana. Abbiamo sempre temuto di
avere solo cinque minuti....Ma
che cinque minuti sono stati."
Già... Cinque minuti durati oltre 1800 indimenticabili
pagine!
IL MIO VOTO:
5 CIPOLLINI SU 5 (non posso fare a meno di consigliare questo libro, io stessa dopo aver letto "tatiana e alexander" non volevo andare avanti, perchè saperli già salvi e felici mi bastava...ma questo libro, che da molti è stato considerato "l'allungamento del brodo" per me è semplicemente la degna "fine" di un fantastico "inizio", e le due cose, badate bene, sono strettamente collegate ;D)
le cover delle quattro edizioni piu famose(a partire da sinistra):
1:edizione originale Americana
2:edizione"mondilibri"
3:edizione "Sonzogno"
4:edizione "Rizzoli BUR"