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martedì 18 marzo 2014

RECENSIONE: INSURGENT

FINALMENTE riesco a scrivere la recensione di Insurgent, seguito tanto agoniato di Divergent, libro che ormai hanno letto quasi tutti^_^ ma se siete tra quelle poche persone che ancora non hanno letto questa saga scritta dalla Roth, allora fidatevi, correte in libreria, prendetene una copia e abbandonatevi al piacere sublime che questa saga può  trasmettervi e(come direbbe quella della Muller) fate l'amore con il librone! Vi ho già parlato di Divergent QUI,  e se siete interessati potete correre a vedere di cosa si tratta... se non siete interessati a sapere cosa ne penso di divergent perchè lo avete già letto, allora leggete le mie prossime opinioni su insurgent... se non siete interessati per niente allora(come direbbe il caro zio Scar) AUDIEUX!!!!

titolo: Insurgent
Autrice: Veronica Roth
Casa editrice: DeAgostini
pagine:512
Prezzo di copertina:€14,90
TRAMA:
Una scelta può cambiare il destino di una persona... o distruggerlo. Ma qualsiasi sia la scelta, le conseguenze vanno affrontate. Mentre il mondo attorno a lei sta crollando, Tris cerca disperatamente di salvare le persone che ama e se stessa. La sua iniziazione avrebbe dovuto concludersi con una cerimonia per celebrare il suo ingresso nella fazione degli Intrepidi, ma invece di festeggiare la ragazza si è ritrovata coinvolta in un conflitto più grande di lei... Ora che la guerra tra le fazioni incombe, Tris deve decidere da che parte stare e abbracciare completamente il suo lato divergente, che si fa ogni giorno sempre più potente.

LA MIA RECENSIONE:
di solito ho sempre tantissime cose da scrivere in una recensione sul libro che ho appena finito di leggere, ma questa volta, forse perchè ho aspettato che passassero un pò di giorni prima di scrivere una recensione, sento di avere la testa vuota, o al contrario, in perfetto caos. Credo che, arrivati a questo punto, il modo migliore per capire cosa sia stato questo libro per me(perchè ancora la cosa non mi è chiara) devo confrontarlo con il suo predecessore, Divergent!
cover originale
So perfettamente di adorare Divergent, per l'adrenalina che emana, per la caratterizzazione dei personaggi, per le ambientazioni fantastiche e caratterizzate in un modo davvero perfetto. Lo adoro per la semplicità della narrazione e l'intreccio della storia, per l'idea base. Insurgent è stato un pò diverso: la storia riprende esattamente da dove era stata interrotta e le vicende che seguono sono, inizialmente, in linea con ciò che avrebbe dovuto accadere normalmente. Poi ad un certo punto, tutto in questo libro inizia a prendere una piega particolare e allora la maggior parte delle cose cambiano: la narrazione, nonostante conservi la semplicità delle frasi concise e brevi, inizia ad articolarsi e ad infangarsi in un guazzabuglio di eventi, interconnessi tra loro e collegati da un'unico movente, ovvero una "verità da nascondere". I personaggi aumentano e diminuiscono, entrano ed escono, ci sono e non ci sono, tant'è che tutti sembrano essere delle semplici comparse che fanno la loro battuta  e poi si mettono da parte per far spazio ad un'altro personaggio.

lunedì 2 dicembre 2013

CHI BEN COMINCIA....#2

Salve a tutti, rieccomi qui con a ribrichetta ideata da "il profumo dei libri" Chi ben comincia...
 Le poche regole della rubrica:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti
  
 Il libro di cui vi sto per postare l'incipit è:
Quando cadrà la pioggia tornerò
di
Takuji Ichikawa

mercoledì 6 novembre 2013

*SHADOWS-IL SECONDO CAPITOLO DELLA SERIE LUX*

Buona sera a tutti cari cipollini, oggi 6 novembre 2013 sono qui per annunciarvi l'uscita nelle librerie e negli store on line di Shadows il secondo libro della serie Lux scritta da Jennifer L. Armentrout.
Per chi come me sta seguendo questa serie non poteva mancare una notizia del genere, io personalmente sono corsa a controllare se era disponibile in uno dei miei store on-line preferito e... c'è :D
Al momento risulta disponibile entro 3 giorni, e dato che aspetterò ancorsa qualche giorno prima di fare l'ordine on-line, spero che, in quel momento, sarà disponibile entro uno o due giorni lavorativi.
Adesso sto leggendo Obsidian, il primo volume della serie e, devo dire la verità, mi sta piacendo tanto (anche se l'ho iniziato solo ieri sera e non ho letto molte pagine).
Non so, sembra davvero un libro simpatico, e devo dire che in alcuni punti mi ha fatto proprio ridere XD... vabbè, basta così, le mioopinioni è meglio che ve le lasci in sospeso, tanto fra qualche giorno ci sarà sicuramente la mia recensione.


domenica 3 novembre 2013

*GOTIC COVER*-IL FASCINO DELLA MORTE-



Buona sera a tutti cari booksblogger, è da quando ho iniziato a percepire l'atmosfera autunnale incombere sul mio animo che mi è venuta l'idea di fare questo post.
Ieri, poi, come se non bastasse, era il giorno della commemorazione di tutti i morti, e con un solenne lumino e una preghiera nel cuore, sono andata anche io al cimitero.
Fin da quando ho messo piede per la prima volta in un cimitero ho subito provato una sensazione di pace estrema, di silenzio interiore, come se entrassi a far parte di un mondo completamente diverso e lontano e in effetti, lo è, perchè il cimitero, in fondo è come se fosse la città dei morti.
Ho sentito questa sensazione ancora più forte quando mi sono ritrovata a camminare tra tutti quei loculi di famiglia che sembrano tante casette gotiche con una porta verso l'aldilà.

lunedì 28 ottobre 2013

RECENSIONE *DIVERGENT* DI VERONICA ROTH

Buon giorno cari cipollini, Halloween si avvicina... l'atmosfera si fa sempre più cupa... l'aria sempre più elettrica...il cielo sempre più oscuro(e da me il tempo è proprio tetro O.O)!
Non so voi, ma dove abito stiamo già arrostendo le castagne e ieri mi sono dilungata un po  sul pianerottolo di casa a finire di leggere Divergent circondata da foglie secche, rosse, gialle, arancioni, marroni,  sovrastata da un cielo grigio e da un sole pallido e non so perchè, ma questa atmosfera sembrava essere il perfetto scenario in cui potersi immergere in una lettura del genere.
Quindi, oggi, come avrete intuito dal titolo, vi parlerò delle mie impressioni sul libro Divergent, scritto da Veronica Roth. 

SCHEDA DEL LIBRO:
autore: Veronica Roth
editore:De Agostini (collana Le Gemme)rilegato con sovraccopertina
anno di pubblicazione: 2012
pagine: 480
genere: Young adult-azione-distopico-drammatico
prezzo: 14,90 euro (prezzo di copertina)
acquistato a: 9,90 euro(edizione economica su ibs.it )

TRAMA:
Dopo la firma della Grande Pace, Chicago è suddivisa in cinque fazioni consacrate ognuna a un valore: la sapienza per gli Eruditi, il coraggio per gli Intrepidi, l'amicizia per i Pacifici, l'altruismo per gli Abneganti e l'onestà per i Candidi. Beatrice deve scegliere a quale unirsi, con il rischio di rinunciare alla propria famiglia. Prendere una decisione non è facile e il test che dovrebbe indirizzarla verso l'unica strada a lei adatta, escludendo tutte le altre, si rivela inconcludente: in lei non c'è un solo tratto dominante ma addirittura tre! Beatrice è una Divergente, e il suo segreto - se reso pubblico - le costerebbe la vita. Non sopportando più le rigide regole degli Abneganti, la ragazza sceglie gli Intrepidi: l'addestramento però si rivela duro e violento, e i posti disponibili per entrare davvero a far parte della nuova fazione bastano solo per la metà dei candidati. Come se non bastasse, Quattro, il suo tenebroso e protettivo istruttore, inizia ad avere dei sospetti sulla sua Divergenza.
LA MIA RECENSIONE:

giovedì 24 ottobre 2013

RECENSIONE * ACROSS THE UNIVERSE*


Hello dear blogghers, davvero non vedevo l'ora di ritornare a scrivere nel mio blog e non vedevo l'ora di fare questa recensione. Come avrete letto da alcune parti nel mio blog (forse sto diventando petulante-.-) non ho avuto tempo per curare questo spazio dato il fatto che ho lavorato(si lo so, lo sapete, ma non sapevo come iniziare) per sei mesi ininterrottamente circa 10 ore al giorno, perciò ho deciso(per non impazzire) di dedicarmi del tutto al lavoro, e di tralasciare tutti quegli hobby che hanno sempre avuto il potere di farmi staccare la spina  dato che, a causa dell'impegno costante che avevo, non potevo permettermelo.

A luglio ho iniziato a leggere ACROSS THE UNIVERSE  di Beth Revis, e oggi 24 ottobre sono pronta per recensirlo... quindi eccovi la prova del fatto che non si può iniziare a leggere un libro se sai che non hai tempo.
Ho letto le prime 60 pagine di questo libro mentre ero a mare uno dei miei giorni liberi, poi lo ripresi qualche giorno dopo ma non riuscii mai a completare il capitolo seguente. Così l'ho ripreso in mano soltanto una settimana fa, quando l'albergo in cui lavoro è entrato in "fase di chiusura" e allora iniziarono quelle giornate agrodolci in cui sei solo tu e qualche collega a zonzo per i varii settori e riuscii, nel giro di due giorni a concluderlo FINALMENTE.

TRAMA

Amy è una diciassettenne che a causa di un proggetto di colonizzazione planetaria, viene ibernata insieme ai suoi genitori e ad altre persone sulla nave spaziale chiamata Godspeed. Tutte queste persone destinate all'ibernazione e al criosonno verranno risvegliate dopo 300 anni, nell' anno in cui la Godspeed atterrerà sul pianeta Centauri.
La Godspeed è una nave creata e costruita su vari piani e viene proggettata come una vera e propria copia del pianeta terra, vi sono campi da coltivare, animali da allevare, lavori da svolgere, e tutte le persone che nasceranno e moriranno sulla nave in questi tre secoli sembrano destinati a vivere in pace e serenità su una "seconda-terra".
Le cose, però, non vanno come previsto. Amy, infatti, inspiegabilmente, esce dall’ibernazione 50 anni prima della data stabilita e, confusa e spaventata, scopre una realtà raggelante, ancora più del crioliquido, un mondo distopico pieno di persone "plagiate", di bugie pericolose e di impensabili verità.

scheda del libro:

autrice: Beth revis
editore: Piemme freeway(rilegato)
pagine:414
genere: fantascientifico, distopico, young adult
anno di pubblicazione: 2012

RECENSIONE:

lunedì 3 giugno 2013

RUBRICA: *THEMED BOOKS*

Buona sera cari lettori e care lettrici, oggi ho avuto un'idea, ho pensato di creare una nuova rubrica, sempre a livello libresco e, questa volta, più che consigliare, ho pensato bene di "parlare" in generale di alcuni tipi di libri.
Per decidere su quale tipo di libri bisognerà argomentare si dovrà semplicemente scegliere un tema, che potrò scegliere io o lascer scegliere a voi andando per maggioranza, oppure potrei sceglierlo basandomi sui vostri consigli^_^.

Per iniziare, ho pensato di partire da un tema particolare, di parlare di alcuni libri che rispecchiano questo tema e, in fine, di chiedervi di scegliere quale sarà il prossimo tema tra tre che vi esporrò io.


 le regole sono:
    1.scegliere un tema preciso
    2.riportare qualche frase o una descrizione sul tema scelto
    3 parlare(riportando la trama o un giudizio) di almeno tre libri inerenti al tema in questione

      il tema di questa settimana è:
      *LONDRA *

      "Sto andando via perché il tempo è troppo bello. Odio Londra quando non piove".  
      Groucho Marx
       

       CAMERA CON VISTA:

      Anche se ambientato per la maggior parte nell'italianissima città di Firenze, questo romanzo è un vero e proprio elogio alla società"very british".
      La protagonista, infatti, è Lucy una giovane donna inglese che intraprende un viaggio a Firenze insieme all'anziana cugina Miss Barlett, anche se, in realtà è tutto molto Londinese e poco fiorentino nella pensione Bertolini dove le due alloggiano durante la vacanza. A fare da sfondo alle vicende, ci sono da una parte la magnifica Firenze con le sue piazze e le sue chiese, dall'altro l'oppressivo e costante perbenismo inglese del tempo. Un romanzo sicuramente elegante e raffinato, dove l'autore gioca con i personaggi di Lucy e Mr Emerson spingendoli spesso a puntare il dito contro l'ipocrisia e il falso perbenismo della società Inglese di quei tempi.

      autore: E.M. Forster




       genere: romantico



       NESSUN DOVE

      Quando Richard va a Londra,incontra Porta, una ragazza che viene persegiutata da persone che vogliono ucciderla.
      Porta vive a Londra, ma non la stessa Londra dove vive Richard.
      "Oscuro e fascinoso, Nessun dove ridisegna con passo sostenuto e avvincente la geografia, il mito e la storia della città di Londra, trasformandola in una casa del mistero e dell’immaginazione."
      La Londra di Richard è una città spietata, dove nessuno prova compassione per nessuno, dove chi è determinato va avanti, e chi lo è di meno resta indietro, una Londra dove non c'è spazio per la fantasia, per l'ingenuità. Ma Richard è  ingenuo, e basterà un piccolo gesto d'altruismo per catapultarlo in una nuova Londra, quella di sotto, dove tutto è alla rovescia, dove esiste tutto ciò che la Londra di sopra ignora.
      autore: Neil Gaiman
      titolo originale: nevewhere
      genere: fantasy
        SOULLESS
       Nella Londra di fine Ottocento, uomini, vampiri e licantropi hanno imparato a convivere, ma questo non rende più facile la vita alla giovane Alexia Tarabotti. Infatti non ha un’anima (un bello svantaggio per una zitella in cerca di marito); suo padre è morto e, per aggiungere sfortuna alla sfortuna, era pure di origine italiana! Quando un vampiro l’aggredisce e lei lo uccide con il suo inseparabile parasole, le cose sembrano precipitare: la regina Vittoria in persona manda l’inquietante Lord Maccon (un lupo mannaro volgare e trasandato) a svolgere le indagini. Ma c’è dell’altro: la popolazione di vampiri di Londra inizia a essere misteriosamente decimata, e tutti sembrano ritenere Alexia colpevole. Chi vuole incastrarla? Riuscirà la ragazza a sfruttare a proprio vantaggio l’invulnerabilità ai poteri soprannaturali derivante dalla sua condizione di soulless, cioè di senz’anima?Gail Carriger ha dato vita a un romanzo sempre in bilico tra ironia e suspense, ambientato in una Londra che non è mai stata così divertente e dove, nonostante tutto, è immancabile l’appuntamento per il tè delle cinque.
      autore: Gail Carriger
      titolo originale: soulless
      genere: ironico, urban fantasy.
      LE VAMPIRE DI LONDRA
       Londra 1888. È notte fonda quando Amber e Luna si risvegliano in un cimitero abbandonato, all’interno di due bare. Con una forza sorprendente riescono a distruggere le assi di legno e venirne fuori. Ma cos’è successo?
      Sotto un apparente, fragile aspetto le due sorelle nascondono un inquietante segreto: sono diventate delle vampire. A renderle pienamente coscienti di ciò è Sherlock Holmes, il famoso ispettore, che collabora con una società segreta per salvare Londra.
      I nuovi poteri delle sorelle Wilcox sono indispensabili per vincere la battaglia contro le forze del male, ma loro accetteranno di partecipare?
       autore: Fabrice Colin
      genere:fantasy
      ETERNA

      Londra, 1888.
      Annabel Lovelace è cresciuta nel cimitero di Highgate, e non conosce nulla al di fuori delle sue alte mura.A sei anni, dopo aver sofferto di cuore sin dal primo anno di vita, il medico di famiglia le prescrive una medicina che dovrà accompagnarla per sempre... Sei gocce di digitale purpurea per mantenerla in vita, sei gocce rosse come il sangue che la strapperanno alla morte. Insieme alle preziose gocce, arriverà per Annabel una sorpresa sconvolgente, che marcherà la sua esistenza fino alla fine dei suoi giorni. È in grado di comunicare con l’aldilà, di dare voce a coloro che l’hanno persa per sempre. Dieci anni dopo, Annabel è divenuta la medium più affermata del Paese, attirando l’interesse e le invidie dell’aristocrazia londinese. Se da un lato i suoi poteri verranno utilizzati da Scotland Yard per risolvere i casi più intricati, dall’altro la porteranno ad avvicinarsi a una presenza oscura e intrigante, alla quale non potrà fare a meno di legarsi.
      autrice: Victoria Alvarez
      genere: gotico, fantasy, storico, romantico

      altri titoli:
      -la collezionista- di Salvatore Paci
      -il ritratto di Dorian Gray- di Oscar Wilde
      -l'importanza di chiamarsi Ernesto- di Oscar Wilde
      -1984-di George Owell
      -shadowshunters- di Cassandra Clare
      -rivers of London- di Ben Aaronovitch
      -la piccola regina-di Carolly Erickson
      -il grande Enrico- di Carolly Erickson
      -l'ultima moglie di Enrico VIII- di  Carolly Erickson
      -Dracula- di Bram Stoker
       per la prossima settimana il tema lo deciderete voi, scegliendolo tra questi che vi propongo :
      Oriente- inverno- rosso

      votate commentando ^_^
      un bacione a tutti


      venerdì 15 febbraio 2013

      ASCOLTA LA MIA OMBRA DI MARC LEVY






       TRAMA:

       E se esistesse qualcuno capace di catturare la nostra anima, svelandone ogni segreto, ogni ferita? Quando capisce di possedere questo formidabile dono, lui è ancora un bambino, timido e isolato dagli altri. Sono le ombre la sua sola compagnia: la parte nascosta e più fragile di ciascuno di noi, ma anche la più trasparente, la più pura. Le ombre lo seguono, lo circondano, sempre pronte a sussurrargli all’orecchio frammenti di ricordi e di verità perdute. E, attraverso di loro, lui impara a riconoscere la sua vocazione: aiutare le persone in carne e ossa, curandole dai loro malanni e insieme restituendo loro desideri e risposte che credevano smarriti per sempre. Fino a quando, ormai medico, dopo anni trascorsi a cercare di guarire le vite altrui, non decide di prendere in mano la propria. Mettendosi sulle tracce dell’unica donna che per lui abbia contato davvero. Con Ascolta la mia ombra Marc Levy torna alle atmosfere magiche di Se solo fosse vero per celebrare la forza del primo amore. E regalarci il suo romanzo più emozionante, palpitante di umanità e soffuso di una luminosa, irresistibile tenerezza.

      SCHEDA DEL LIBRO:

      autore: Marc Levy
      titolo originale: le voleur d'ombres
      editore: Rizzoli , rilegato
      prima edizione: aprile 2011
      pagine: 213
      genere: romanzo, narrativa rosa, surreale
      prezzo di copertina: euro 18.00
      prezzo "Ibs":  euro 5.00

      LA MIA RECENSIONE:



      213 pagine in una notte sola. Ho letto questo libro tutto d’un fiato, ci ho messo un bel po di ore, ma non potevo fare altrimenti:questo libro mi ha presa, catturata, Levy ha praticamente rubato la mia ombra per una notte e le ha raccontato una storia.

      E mi è piaciuta.

      OMBRE… si ,  più o meno è di questo che parla il libro, ma non delle ombre che tutti conosciamo, ma di un tipo di ombre diverse: quelle che parlano, che  cambiano padrone a seconda delle loro necessità, ma questo non succede a tutte, solo a quelle ombre  che entrano in contatto con il protagonista di questa storia. “Lui”(forse non tutti si sono resi conto che Levy non ha dato un nome al protagonista, forse perche non dovrebbe essere importante, di certo è una particolarità) all’inizio è soltanto un bambino, insicuro,  dall’aria un pò timida e triste, che vive con una madre dolce e un padre assente e troppo impegnato con il lavoro.

      All’improvviso,però, senza capire come, questo bambino scopre di avere un dono speciale: sovrapponendo semplicemente la sua ombra a quella di un altro, può impossessarsi di essa, riuscendo persino a parlarle.

       La cosa,in un primo momento, lo spaventa, ma poco alla volta capisce di  poter usare questo suo dono per aiutare le persone che ne hanno bisogno. Per la prima volta parla con l’anima di un uomo, Yves, che soffriva a causa del suo passato, e decide di aiutarlo consolandolo con un gesto che lascia trasparire tutta la sua tenerezza e ingenuità infantile.

      Ma Yves non è l’unico ad aver ceduto la sua ombra a quel bambino.

      Un giorno il piccolo incontra Clèa , una ragazzina sordomuta che le persone adulte chiamano“ la ragazzina che non parla”(- gli adulti hanno una tremenda paura a pronunciare alcune parole, per me dire “muta” è molto meglio-) e lui scopre subito qualcosa di speciale in lei: Clèa è  sordomuta, ma ha un dono, quello della poesia aerea, con i suoi gesti sa parlare in un modo unico e stupefacente, sa scrivere parole nell’aria e quando ride, la sua voce sembra lo splendido suono di un violoncello. (-quando ho incontrato Clèa , mi sono reso subito conto che nulla sarebbe più stato come prima. A scuola i miei compagni sarebbero diventati verdi d’invidia nel sapere della mia amica sordomuta. Clèa disegna parole nell’aria :poesia atmosferica. Mio padre diceva sempre di non fare confronti, ogni persona è diversa: l’importante è trovare la differenza più adatta a noi. Clèa era la differenza adatta me .-)

      Quando il ragazzino ,per farsi perdonare un gesto azzardato, sovrappone la sua ombra a quella di Clea, avviene lo scambio, e l’unica cosa che l’ombra della bambina riesce a dirgli è la parola ”aiuto”, ma all’inizio, la voce melodiosa e affascinante dell’ombra di Clèa  prende il sopravvento sulle parola urlata e il ragazzino non arriva a capirne il vero significato.

      Sarà oltre dieci anni piu tardi, preso dalla voglia di ritrovare quella straordinaria bambina ormai perduta , che capirà finalmente cosa quell’urlo di supplica voleva significare: Clea non era sordomuta, ma autistica , e aveva comunque un dono speciale.

      Questo libro mescola surrealismo e realtà in un modo stupefacente e disarmante. Gia dalla prima pagina, ci viene presentata la storia di un bambino, con una vita normale , con un tipo di vita che probabilmente molti bambini conoscono. Ma subito capiamo che la sua vita non è del tutto normale, perché lui parla alle ombre degli altri e queste gli svelano i segreti e le parole dolorose che gli uomini non riescono a pronunciare. Ed è con la semplicità e la tenerezza di un bambino che lui aiuta gli altri ,anche una volta diventato grande.

      Questo libro è colmo di tenerezza e di parole dolci come quelle di un bambino, il protagonista stesso è un uomo che non è mai cresciuto, che è rimasto ancorato al suo passato,  alla sua casa piene di fotografie di lui piccolo in braccio a suo padre, alle lettere dolci e confortanti di sua madre, alle paste alla crema che mangiava col suo amico, alla melodiosa risata di Clea che vibrava nell’aria come la corda di un violoncello.

      Questo è il primo libro di Marc Levy che leggo, “ascolta la mia ombra” è una lettura scorrevole e dolce, tanto dolce, proprio come la piccola Clèa, come il protagonista, come la sua mamma, come Luc.

      Questo libro parla  di un bambino diverso, di un potere surreale , di un’amicizia bella e semplice, fatta di pasticcini alla crema e di abbracci fraterni;

      Racconta un amore d’infanzia che non si è mai concluso, di un amore speciale, tra due persone speciali.

      Questo libro è bello ma, ahimè, non perfetto:  la narrazione per i miei gusti è  troppo frettolosa, non ci sono  punti in sospeso, e dove sembra che ce ne siano, il fatto viene ripreso subito e immediatamente portato a termine.

      La scrittura è semplice, tanto semplice da farmi pensare che l’autore avesse voluto rendere il bambino il narratore della storia, poi però questo bambino ha iniziato a ragionare in modo un po troppo maturo ed intelligente e allora ho capito che non era un bambino il narratore, ma un ragazzo piu grande.

      Consiglio questo libro a chi vuole leggere una storia irreale ma che  ti faccia desiderare che sia vera. A chi ha voglia di  ascoltare le belle parole di un bambino innamorato di una bambina …innamorato della sua mamma … di suo papà.

      IL MIO VOTO:
      4 CIPOLLINI SU 5 
        



       L'AUTORE:

      Questo signore dolce dolce (Marc Levy)  è uno scrittore francese, nato a Boulogne-Billancourt il 16 ottobre 1961. Ha dedicato la sua vita non solo alla scrittura ma ha lavorato anche per la  Croce Rossa e Amnesty International, e ha diretto per anni uno studio di architettura tra Parigi e New York. Il suo primo romanzo Se solo fosse vero, pubblicato nel 2000, è stato tradotto in più di quarantadue lingue.

      UN ESTRATTO DAL LIBRO:

      "-Se sapessi Clèa... Tu per me sei la più bella ragazza del mondo, le tue grida rauche fanno scomparire il grigiore dal cielo, la tua voce risuona come un violoncello e nessuno al mondo sa far piroettare gli aquiloni come te!- Queste parole le ho dette alle tue spalle. Di fronte a te, sono io a perdere la voce."





      lunedì 11 febbraio 2013

      RECENSIONE: AMERICAN STAR

      American star di Jackie Collins

      scheda libro:
      -autrice : Jackie Collins
      -titolo originale: American Star
      -anno di pubblicazione: 1993
      -genere: romanzo sentimentale/drammatico/erotico
      -edizione: Bompiani (collana i grandi tascabili)brossura
      -pagine: 543
      -prezzo: euro 8.50

      TRAMA:

      Nick Angelo è un ragazzo di 17 anni, sfacciato e distaccato, con un padre  apatico ed una madre succube e stressata.
      Ma come molte persone al mondo, anche Nick ha i suoi lati positivi: è maturo, intelligente e sa badare a se stesso.
      Lauren Roberts è una ragazza di 16 anni, affabile, cordiale e dai modi raffinati, figlia di un uomo rispettabile e onesto e di una donna dolce e gentile.Ma Lauren scoprirà presto che anche la sua vita non è così perfetta come sembra.
      Lei è fidanzata con un ragazzo che non ama, ma che i suoi genitori e la sua migliore amica adorano.
      Lui è scapestrato e alla continua ricerca di una ragazza qualsiasi con cui divertirsi un po.
      Quando i due si incontreranno e  faranno amicizia, per Lauren i consigli e le richieste dei genitori non avranno piu alcun senso, e per Nick, Lauren diventerà tutto, tranne che una ragazza qualsiasi.
      Lauren ha un sogno, quello di diventare un 'attrice , Nick invece, sogna soltanto di vivere un vita normale e proprio questa vita ,riserverà ad entrambi troppe sorprese: li farà innamorare, di un amore che entrambi non hanno mai provato, poi li allontanerà... Lauren non riuscirà a perseguire il suo sogno, e Nick non avrà mai una vita normale... Lauren vivrà nuove storie, senza mai riuscire a dimenticare Nick...Nick vivrà molte storie, senza però riuscire a dimenticare Lauren. E quando un giorno, quasi 20 anno piu tardi , gli occhi cauti di Lauren incrociano quelli increduli di Nick, entrambi  comprendono subito di non essersi, in realtà, mai lasciati.


      LA MIA RECENSIONE:

       è stato uno dei primi romanzi che ho letto...
      ho iniziato a sfogliarlo attirata dalla copertina(il mio libro ha una copertina differente da quella che ha lo sfondo bianco e la donna in abito viola, ma ha una bella modella con gli occhi blu e le labbra scarlatte che guarda in su *.*  sul web non ho trovato questa copertina) e, da come inizia, ho pensato che si trattasse piu di un libro "porno" che erotico:non vi sto a dire le(volgari) parole usate perchè mi vergogno. Avendo compiuto da poco 14 anni ed essendo curiosa, lo lessi quasi di nascosto per non farmi vedere da mia madre, ma quando lei lo scoprì mi disse che lo aveva già letto e che era una bellissima storia d'amore...così, dopo aver avuto la sua approvazione, ho iniziato a vederlo un po piu seriamente, e allora sono andata avanti nella lettura.
      Il protagonista è un ragazzo che vive in una famiglia povera e infelice, con un padre che non fa altro che bere e una madre che si "uccide" a furia di lavorare...nel vero senso della parola!
      In seguito alla morte della madre, che era l'unica cosa che poteva far sentire Nick almeno un po confortato, suo padre decide di tornare nel paese dove vive ancora la donna che in passato aveva abbandonato, dopo averle dato tre figli, e lo convince che sarebbe stato facile farsi mantenere da lei...Nick si ritrova a vivere in una nuova famiglia persino piu povera, disastrata e infelice di quella di prima, ma poco alla volta, crescendo, inizia a scoprire cose che nonostante tutto, lo fanno sentire un po a casa.
      All'inizio crede che darsi al sesso, consumandolo volgarmente con ragazze non solo coetanee ma anche piu grandi e esperte di lui, possa essere un modo per non pensare ai suoi problemi e sfogare così la sua rabbia, ma poi incontra Lauren, una ragazza che è il suo preciso opposto, ma che col passare del tempo diventerà la persona, che piu di tutti, vorrà stargli vicino ed amarlo... è inutile dire che la scintilla tra i due piu che scattare ,"esplode", diretta in un turbine di emozioni contrastanti: passione, paura, amore, tristezza, rabbia, disgusto, felicità, tutto unito intorno non solo ai due protagonisti, ma anche a tutti gli altri personaggi che li circondano e che hanno ognuno un ruolo ben definito e caratterizzante.
      Una delle cose che mi è piaciuta di piu in questo libro è stato l'intreccio perchè leggendo non ci si limita a conoscere solo quello che sta vivendo ogni personaggio, ma arriviamo a conoscere sia il passato che il loro futuro, e quasi tutti i personaggi hanno qualcosa a che fare con altri personaggi che apparentemente non sembra possano avere qualcosa in comune.
      I punti a sfavore che ha reso questo romanzo non del tutto accettabile dal mio modo di essere sono stati il finale piuttosto aperto e il linguaggio troppo crudo. confidenziale e volgare; in alcuni punti avrebbe potuto esserci un po di poesia, ma non c'è...
      Come storia,  ho subito pensato che fosse banale e prevedibile. Ma a dire il vero piu che banale, trovo che sia una trama" risaputa", cioè, lui è bello e dannato, lei è la classica ragazza perfetta e naturalmente si innamorano, ma la famiglia di lei non vuole e la famiglia di lui ha così tanti problemi che dell'amore dei due non se ne accorge nemmeno e naturalmente stare insieme non sarà facile, soprattutto perchè una catastrofe inaspettata li allontanerà (all'apparenza) per sempre.
       Si, è risaputa... ma questo libro, pur narrando una storia sentita e risentita mille volte, mi ha decisamente stregata e non mi è parso mai banale, anzi, molti degli avvenimenti che accadono, non me li sarei mai aspettati, e alcuni non me li sarei nemmeno augurati a dire il vero.
      CONSIGLIATO! soprattutto a chi ama le storie travolgenti, spesso drammatiche e ricche di passione e amori complicati.
      IL MIO VOTO:

      4 CIPOLLINI SU 5
      bella la storia anche se forse troppo cruda e"scostumata"


      L'AUTRICE:

      Jill Jacqueline "Jackie" Collins (4 ottobre 1937) è una romanziera ed ex attrice britannica. È la sorella minore dell'attrice Joan Collins.Come sua sorella, Jackie ha cominciato con la carriera di attrice. Invece come scrittrice iniziò con Il mondo è pieno di uomini sposati, pubblicato nel 1968. Numerosi furono gli scandali nel libro, che valsero la reazione della celebre scrittrice  Barbara Cartland che lo definì "brutto, sporco e disgustoso", ed è stato vietato inAustralia e Sudafrica. Questo scandalo però rafforzò le vendite negli Stati Uniti e nel Regno Unito.Il secondo romanzo della Collins fu The Stud, pubblicato nel 1969 e fu presto nelle liste dei bestseller delle maggiori pubblicazioni europee.Nel 1977 pubblicò il suo settimo romanzo, La Cagna, da cui fu tratto un film di successo. American star fu pubblicato nel 1993 in inghilterra e negli USA e fu pubblicato in Italia 2 anni dopo. Fu scritto in onore di suo marito Oscar, il suo piu grande amore e come dice la stessa autrice" la luce che ha illuminato la mia esistenza".

      UN ESTRATTO DAL LIBRO:

      "Nick afferrò saldamente il copione.Cristo! Si era unito al gruppo di recitazione per stare vicino a Lauren, ma non aveva mai immaginato di andarle così vicino. E se si fosse reso ridicolo?
      Aprì il testo con il volto privo di ogni espressione, fissò le parole scritte e furioso con se stesso per essersi fatto incastrare, cominciò a leggere. Lauren si girò e rispose alle sue battute, con gli occhi che le fiammeggiavano . Nick si rilassò immediatamente e incominciò a entrare nella parte. Non era brutto come aveva immaginato:di colpo non era piu Nick ma un attore che recitava. Accidenti quanto gli piaceva! Alla fine della scena, lasciò cadere a terra il copione e la realtà tornò ad assalirlo.
      Lauren lo stava fissando.Quella ragazza aveva gli occhi piu belli che avesse mai visto.
      "Davvero ottimo,mio caro," esclamò Betty, raggiante."Sono rimasta molto colpita.Ragazzi,potete rilassarvi, abbiamo il nostro "Brick"! Ora non devi fare altro che imparare il copione."
      "Certo..." la rassicurò lui, sembrando molto piu convinto di quanto non  fosse in realtà."


      sabato 9 febbraio 2013

      IL GIARDINO D'ESTATE


       IL GIARDINO D'ESTATE:


      scheda del libro:
      autrice:Paullina Simons
      titolo originale:the summer garden
      saga:terzo volume della trilogia de" il cavaliere d'inverno"
      genere:drammatico,sentimentale
      pagine:660 circa
      editore: Rizzoli(collana "BUR" narrativa). brossura.
      prezzo di copertina: euro 10.90 (scontato sui siti di vendita on line)
      protagonisti: Tatiana, Alexander, Anthony.
      anno di pubblicazione: 2007  
       TRAMA:
      Si erano incontrati alla vigilia dello scoppio della seconda guerra mondiale, a Leningrado.Si erano amati fra gli stenti, la desolazione e le bombe di un assedio terribile, con la speranza di poter vivere un giorno altrove, in pace.
      Ora, vent'anni piu tardi, davanti a un incerto futuro, quell'amore è messo alla prova. Tatiana  e Alexander si sono miracolosamente riuniti in America e contano di ricostruirsi una vita insieme.Ma si devono confrontare con le ferite, il dolore, la guerra e la morte che si portano dietro.Nonostante abbiano un figlio meraviglioso, finiscono ad un certo punto col sentirsi estranei l'uno all'altra.
      Ex capitano dell'armata rossa, Alexander vive con disagio la nuova vita americana e Tatiana non riesce a ritrovare nel suo Shura la meravigliosa intimità di un tempo. Entrambi non riescono a dimeticare il loro passato, ma, nonstante tutte le difficoltà, riescono in fine a ricordarsi dell'unica cosa davvero importante:il loro amore.
      Quando tutto sembra procedere finalmente per il verso giusto ed entrambi credono di essersi definitivamente lasciati il passato alle spalle, ecco che i fantasmi del passato tornano a minacciarli:in conflitto con se stesso, e desideroso di emulare il padre, Anthony, il figlio di Alexander e Tatiana si arruola volontario in Vietnam e scompare inizialmente senza un motivo preciso.Ma è  proprio Alexander, che riesce, tassello dopo tassello,  a ricostruire il quadro indecifrabile che lo porterà nella terra del nemico per salvare suo figlio che però potrebbe, secondo tutte le probabilità, essere già morto da tempo.

      LA MIA RECENSIONE:

      Il cavaliere d'inverno, Tatiana & Alexander, Il girdino d'estate...
      CHE STORIA.
      Stento a credere che ci siano persone che ancora ignorano questa trilogia.
      Quando sono arrivata a concludere il secondo volume(che dà già di per se una conclusione soddisfacente alla storia) avevo inizato ad avere paura di andare avanti leggendo questo terzo capitolo...la paura mi è passata facendosi abbattere dalla curiosità, quando mia madre(che ha già letto questa trilogia ben tre volte),non ha perso tempo a darmi delle anticipazioni che non volevo avere e sentendo le sue parole ho capito che la storia non poteva finire li com'era finita in"Tatiana & Alexander" ma che DOVEVO continuare a leggere,per sapere come loro HANNO continuato a vivere.
      In quest'ultimo volume della trilogia ci sono ancora piu cambiamenti rispetto a quanti ce ne siano stati nei primi due libri, e la cosa, all'inizio mi ha lasciata un po interdetta:
      Tania e il suo Shura continuano a cambiare abitazione,lavoro,amici e tutto questo perchè entrambi, dopo quello che è successo, non riescono a smettere di ricordare il passato. Abitano in un posto, poi in un altro, poi in un altro ancora,ma i loro spiriti sono sempre li, nella fredda Leningrado, nell' angusta cella di Sachsenhausen.
      Fanno un lavoro, poi un altro, poi un altro ancora, ma Alexander è prima di tutto un soldato ("Non so tu, ma io non posso vivere senza il nemico" dice Alexander che continuando a portare i capelli corti, a lucidare le armi e a far l'amore in silenzio come se fosse un prigioniero), e la sua Tatiana è un'infermiera, una piccola donna, dalla sottile corazza, ma ferma e tenace come il più forte dei sergenti e non può far a meno di prendersi cura degli altri.
      I due hanno continuato a sentire sulle spalle il grave peso della guerra pur non vivendola piu,soprattutto Alexander, che continua per gran parte degli anni a camminare per i boschi con Pasha sulle spalle.
      Entrambi si ritrovano in una nuova terra, questa volta non piu fredda e bombardata, ma calda e serena, con un figlioletto splendido che continua a crescere... eppure non riescono ancora a ritrovare se stessi: Tatiana non riesce piu a vedere negli occhi del suo Shura quella languida luce e quello sguardo allegro che l'avevano stregata e intimidita al primo sguardo,e dopo aver salvato Alexander,continua a soffrire perchè non riesce a liberare la sua anima da quel gulag("Non posso vivere l'altra metà della mia esistenza su questa Terra senza la mia anima. Per favore. Non lasciarmi, Shura")... e d'altra parte Alexander non riesce piu a sopportare i propri ricordi, non riesce a risollevarsi, continua per anni ad essere forte fuori ma fragile dentro, capace di uccidere un uomo per onore ma incapace di chedere a sua moglie se ancora lo ama.Dopo anni di amore indissolubile, finiranno per smarrire la via, ma si ritroveranno. E dopo saranno più forti di prima.
      In questo libro, dietro l' indimenticabile storia di Tatia e Shura, cresce e si sviluppa quasi di nascosto, quella di Anthony, che poco alla volta cresce, cercando sempre più di imolare il padre fino a macchiarsi delle sue stesse sofferenze:un amore impossibile,la guerra, il gulag!
      La storia di Anthony, come quella dei suoi genitori, mi ha sorpresa, mi ha dato malinconia, mi ha lasciato l' amaro in bocca...ma alla fine anche lui mi ha fatto sorridere.
      L'unico punto a sfavore di questo libro è iniziato a pagina 400 fino,circa, alle trenta successive, in cui ho ODIATO Alexander piu di ogni altra cosa(chi ha già letto questo libro mi ha capita sicuramente)...in sole due pagine mi è crollato un mito.( Shura, per Dio, che cavolo mi combini!?!)
      Ma dopotutto, la stessa autrice ha affermato di aver voluto rendere questa storia bella ma senza essere troppo perfetta da risultare simile a una favola Disney,e ci è riuscita.
      Questa è una storia realistica, dove i protagonisti sono forti, ma a volte deboli, fanno la cosa giusta, ma a volte sbagliano, fanno di tutto per mantenere le promesse, ma sono esseri umani, e allora a volte,pur non volendo, finiscono entrambi per infrangerle.
      Qesto libro è un vortice d'emozioni: ho sorriso, mi sono rattristata, mi sono stupita, mi è venuto da piangere,poi ho sorriso di nuovo, sono rimasta perplessa,  inorridita, poi mi sono messa le mani nei capelli...mi sono disgustata, ho provato tensione, poi tenerezza, ho avuto fiducia,poi ho sorriso di nuovo e infine, quando ho letto le ultime righe e ho guardato l'ultima pagina del libro vedendola completamente bianca, ho capito(pur non volendo) che la storia era conclusa.
      Ho chiuso il libro con un movimento lento e incerto... 
      non volevo che finisse...
      volevo invece che le lancette tornassero indietro di un mese, quando per la prima volta ho letto:"La luce del mattino entrò dalla finestra e inondò l'intera stanza."...
      un solo rigo, che avevo letto così, in modo sfuggevole, senza immaginare, quanto guardare attraverso quella finestra aperta che affaccia sulla stanza affollata dei Metanov e illumina il sonno della giovane Tatiasha, mi avrebbe fatto emozionare e sognare.
      Lo stesso Alexander dopotutto dice "Abbiamo trascorso tutti i nostri giorni temendo che fosse troppo bello per essere vero, Tatiana. Abbiamo sempre temuto di avere solo cinque minuti....Ma che cinque minuti sono stati."
      Già... Cinque minuti durati oltre 1800 indimenticabili pagine!

      GRAZIE PAULLINA. 

      IL MIO VOTO:
      5 CIPOLLINI SU 5 (non posso fare a meno di consigliare questo libro, io stessa dopo aver letto "tatiana e alexander" non volevo andare avanti, perchè saperli già salvi e felici mi bastava...ma questo libro, che da molti è stato considerato "l'allungamento del brodo" per me è semplicemente la degna "fine" di un fantastico "inizio", e le due cose, badate bene, sono strettamente collegate ;D)

      le cover delle quattro edizioni piu famose(a partire da sinistra):
      1:edizione originale Americana
      2:edizione"mondilibri"
      3:edizione "Sonzogno"
      4:edizione "Rizzoli BUR"


      venerdì 8 febbraio 2013

      Tatiana & Alexander



      SCHEDA DEL LIBRO:
      autrice: Paullina Simons
      titolo originale: the bridge to Holy Cross/Tatiana & Alexander
      genere: romanzo  storico/sentimentale
      editore: Rozzoli (collana "BUR" narrativa) brossura
      pagine: 670 circa
      prezzo di copertina: euro 10.90 (possibilmente trovabile scontato sui siti di vendita on-line) 
      anno di pubblicazione: 2004

      TRAMA:

      Tatiana ha 18 anni ed è incinta. E' riuscita miracolosamente a scappare da una Leningrado sconvolta dall'assedio dei nazisti e a rifugiarsi in America, la terra delle opportunità. Ma ha perso Alexander, l'uomo della sua vita. Eppure qualcosa le dice che lui non può essere morto, che non la può avere abbandonata in quella nuova patria... Infatti Alexander è vivo, anche se ci sono giorni in cui preferirebbe non esserlo.
      Prigioniero della polizia di Stalin,sottoposto a torture di ogni genere nell'attesa di essere giustiziato, per lui sarebbe facile arrendersi e morire, ma non può: in cuor suo sente che da qualche parte nel mondo, lontano da lui, Tatiana e quel bimbo che non ha ancora conosciuto lo stanno aspettando.
      Così Tatiana e Alexander continuano le loro vite,l'una all'insaputa dell'altro, lontani e aggrappati soltanto al ricordo del loro amore che ha sconfitto il gelo e la fame, ha gridato più forte delle bombe ed è sbocciato contro ogni volontà, come un fiore sboccia nel ghiaccio e continua a crescere inesorabilmente.
      Tatiana, continua a vivere e aspetta... ma lei, senza il suo Shura, non può attendere troppo.

      LA MIA RECENSIONE:

      Paullina non delude.
      Ma perchè non avevo mai sentito parlare di lei?L'ho conosciuta ed amata alla follia dopo aver letto "il cavaliere d'inverno" e adesso, che ho terminato l'attesissimo e tanto agoniato seguito, l'ho definitivamente consacrata.
      Parliamo di "Tatiana e Alexander":
      il libro in se dura circa 670 pagine, meno de "il cavaliere d'inverno" ,ma il tempo che ho impiegato a terminare questo secondo volume è stato leggermente piu lungo.
      Il primo libro è stato un fiume in piena che mi è scivolato veloce tra le dita in una cascata a strapiombo di sensazioni contrastanti.
      Il secondo libro inizia su per giu come finisce il primo, ma con qualche descrizione in più e qualche particolare in piu e va avanti ripetendo spesso i fatti piu importanti che sono stati già descritti nel primo libro(questo è l'unico punto a sfavore, anche se a volte è stato utile).
      Per lo piu nel primo libro era Tatiana a descrivere i luoghi e le vicende, adesso, nel secondo libro, Tatiana viene messa lggermente da parte, ogni tanto balza fuori un capitolo necessario a farci sapere lei come se la cava, ma per lo più il libro è incentrato sulle vicende e le difficoltà di Alexander in un grande arco di tempo(dal 1930 al 1946) che ci permette di conoscere ancora tante cose che di lui non sapevamo.
      Appena ho aperto il libro,le prime pagine mi sono ritrovata a leggerle un po a rilento e alcune parti le ho persino lette sommariamente, tanto già sapevo cosa era accaduto, ma, man mano che la storia andava avanti, ho iniziato a riscoprire il vecchio stile della Simons, mi è ritornato tra le mani quel fiume(forse la Neva, o il Kama, chi lo sa), il libro ha iniziato a scorrere sempre piu veloce, e così sono andata avanti per tre giorni,leggendolo di giorno, e in parte anche la notte, per poi concluderlo, presto, in una cascata di immenso sollievo.
      i punti a favore per questo libro sono molteplici: prima cosa tra tutte mi sono chiesta l'autrice come abbia fatto a pensare a tutto questo ben di Dio.
      Secondo, ho amato i personaggio ancora di piu: la guerra li ha cambiati, li ha fatti crescere,lo stesso Alexander dice di sentirsi vecchio a 25 anni,ma, cosa piu fantastica e allo stesso tempo terribile, li ha resi forti e gelidi come due statue di ghiaccio e ,entrambi, tentano per anni di restare il piu a lungo possibile lontani da se stessi, da quei due giovani innamorati che erano prima che la guerra si impegnasse a distruggerli.
      In oltre, ho trovato questo libro scritto meglio rispetto al primo: nel primo la scrittura è scorrevole e semplice,mai pesante o complessa... questo libro invece a tratti l'ho letto a fatica e mi è sembrato un po pesantuccio,la narrazione è piu complessa e richiede piu attenzione, ma gli stessi eventi,in fin dei conti, sono piu complessi e se la scrittura fosse stata troppo semplice non avrebbe reso giustizia ai fatti narrati.
      In "Tatiana & Alexander"non si parla piu dell'assedio, delle razioni di pane che diminuivano, dei regolari bombardamenti che tatiana andava a sfidare sopra il tetto del quinto soviet...non ci sono piu le giornate al campo di Marte, al giardino d'estate,alla stazione del tram, al palazzo d'inverno, a Sant'Isacco...non ci sono i discorsi semplici e diretti tra i personaggi, non ci sono i colpi di tosse insanguinati di Dasha, le visite di alexander a casa Metanov...non c'è piu nulla di tutto ciò.
      Ci sono giorni ancora piu bui ,desideri infranti, interrogatori snervanti, viaggi pericolosi, amici odiosi, prigioni, campi di lavoro forzato,castelli di reclusione...
      C'è violenza a sangue freddo,tradimento,morte, fame...tanta fame...ma questa volta non più di pane...di GIUSTIZIA!

      IL MIO VOTO: 5 CIPOLLINI PIENI PIENI (bellissimo) !!!




      UN ESTRATTO DAL LIBRO:

      -Niente durava in Unione Sovietica. Niente durava dentro il suo cuore. Aveva passato gli ultimi cinque anni insieme a ragazzi che potevano morire da un momento all'altro, di fronte a lui. Morivano mentre copriva loro le spalle, mentre tentava di salvarli, mentre li riportava all'accampamento. I legami con loro erano sinceri, ma non duravano. Durante la guerra aveva capito meglio di chiunque altro quanto fosse fragile la vita. Tatiana era sopravvissuta alla fame, aveva attraversato il Volga tra le tormente di neve, era entrata nella tenda di Alexander per mostrargli che nella sua vita c'era qualcosa di duraturo. C'era un filo che non poteva essere spezzato dalla morte, dal tempo, dalla distanza, dal dolore, dalla guerra o dal comunismo. Non si poteva spezzare, gli diceva Tatiana. Finchè io sarò viva, gli sussurrava tra le labbra, anche tu lo sarai, soldato. Ci credeva.-(PAG 298)

       CURIOSITà:

      Un immagine contemporanea dell'isolotto di Ellis Island, con l'omonimo ospedale:
       Ellis Island è un isolotto situato nella baia di New York vicino alla Statua della Libertà e raggiungibile tramite traghetto. Ellis Island fu il punto di arrivo di milioni di immigrati da tutto il mondo, nel quale le autorità americane si accertavano delle identità degli immigrati e del loro stato di salute prima di farli entrare nel paese. Dopo vari controlli gli immigrati ricevevano il permesso di sbarcare e venivano accompagnati al molo del traghetto per Manhattan.
      E' possibile trovare nel sito dei registri di Ellis Island il nome di qualche vostro lontano parente emigrato in America in cerca di fortuna.


      IMMAGINE CONTEMPORANEA DEL CASTELLO DI COLDITZ:
      IMMAGINE D'EPOCA

      Durante la seconda guerra mondiale,il castello di Colditz è stato un famigerato sito di prigionia della Germania nazista. Conosciuto con il nome di "bad boys camp" era riservato ai traditori della patria, i disertori e i prigionieri di guerra ribelli.Venne per molto tempo considerato come un luogo senza speranze, senza via d'uscita, ma a Colditz ci furono piu "fughe fortunate" di quante ce ne siano state negli altri campi di prigionia nazista.

      IMMAGINI DEL CAMPO DI PRIGIONIA DI SACHSENHAUSEN:
                                                                            entrata :

      uno dei dormitori:
       due baracche della zona n.7:

      Sachsenhausen fu uno dei piu importanti campi di concentramento nazista. Costruito originariamente per essere utilizzato dalle SS a scopo di addestramento, fu in seguito utilizzato dai nazisti tedeschi anche come campo di lavori forzati dove venivano deportati prigionieri di guerra e traditori della patria,oltre che gli Ebrei .In seguito,con l'arrivo dell'Armata rossa che scacciò i nazisti, il campo di Sachsenhausen entrò sotto il possedimento sovietico, e quindi divenne campo di concentramento e lavori forzati per gli stessi nazisti,i disertori sovietici e i traditori della madre patria Russia.




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